📖 Spiegazione elementare
Se ricevi una cartella o una lettera di compliance e pensi che sia sbagliata o ingiusta, hai due possibilità:
- 🖥️ Chiedere chiarimenti o correzioni all’Agenzia stessa usando il servizio CIVIS o una PEC.
→ È il modo più semplice e veloce, utile se si tratta di errori evidenti (pagamenti non registrati, dati anagrafici sbagliati, doppioni). - ⚖️ Fare ricorso al giudice tributario, cioè alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado (ex Commissione Tributaria).
→ È l’unico modo vero e proprio per bloccare o annullare una cartella.
→ Si deve fare entro 60 giorni da quando hai ricevuto l’atto.
💡 Regola chiara: CIVIS serve per correggere, la Corte Tributaria serve per difenderti davvero.
💻 1. CIVIS – Sportello telematico AE
- Dove si trova:
Vai su 👉 www.agenziaentrate.gov.it
Accedi con SPID, CIE o CNS → Menu “Assistenza – Servizi CIVIS”. - Cosa puoi fare dentro CIVIS:
- 📝 Segnalare errori negli avvisi bonari.
- 📬 Chiedere chiarimenti su comunicazioni di irregolarità.
- 💰 Contestare cartelle e ruoli già pagati.
- 📑 Correggere errori in dichiarazioni già presentate.
- ❌ Segnalare versamenti doppi o con codice tributo sbagliato.
⚠️ Attenzione: il CIVIS non sospende i 60 giorni per fare ricorso.
💬 Prompt utili per CIVIS
1️⃣ 👉 “Scrivi una richiesta CIVIS per segnalare che il pagamento effettuato il XX/XX/XXXX con F24 non risulta registrato.”
2️⃣ 👉 “Prepara un testo CIVIS per chiedere la correzione di un codice tributo errato e l’annullamento della sanzione.”
3️⃣ 👉 “Genera una bozza CIVIS per comunicare che l’immobile contestato non è più mio, allegando atto di vendita e visura.”
⚖️ 2. Corte di Giustizia Tributaria (ex Commissione Tributaria)
- È il giudice naturale per contestare cartelle, successioni, donazioni, IVA, IRPEF e tutte le imposte.
- Scadenza: il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla notifica della cartella o dell’atto.
📍 Come trovare la Corte giusta
- La Corte competente è quella della provincia dove si trova l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ti ha mandato la cartella.
- Per sapere qual è, vai su 👉 www.giustiziatributaria.gov.it e cerca “Corte di Giustizia Tributaria di primo grado” + [nome della provincia].
🧾 Regole pratiche
- Se il debito è sotto i 3.000 € 👉 puoi presentare ricorso da solo, senza avvocato o tributarista.
- Se il debito è sopra i 3.000 € 👉 serve obbligatoriamente un avvocato o tributarista abilitato.
💬 Prompt utili per la Corte Tributaria
4️⃣ 👉 “Analizza la cartella allegata e individua quale Corte di Giustizia Tributaria è competente per il ricorso, in base all’ufficio che ha emesso l’atto.”
5️⃣ 👉 “Prepara un modello di ricorso semplice per debito sotto i 3.000 €, con intestazione, fatti contestati e richieste.”
6️⃣ 👉 “Genera l’elenco dei documenti da allegare al ricorso (cartella, ricevute di pagamento, visure, certificati).”
7️⃣ 👉 “Scrivi un promemoria con tutte le scadenze per il deposito del ricorso entro 60 giorni.”
🏛️ 3. Tribunale ordinario
- Non si occupa di tasse.
- È competente solo se il problema riguarda:
- diritti tra eredi (chi eredita cosa, divisioni, quote)
- oppure reati come falso o truffa.
🔔 Regola pratica da ricordare
- Vuoi correggere un errore banale? 👉 entra in CIVIS.
- Vuoi annullare o ridurre la cartella? 👉 fai ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria (entro 60 giorni).
- Debito sotto 3.000 € 👉 puoi farlo da solo.
- Debito sopra 3.000 € 👉 serve un professionista abilitato.