BUGIE SUI VACCINI, L’ITALIA È ULTIMA IL LOCKDOWN SERVE A COPRIRE GLI ERRORI

L’Oms diffonde la classifica dei Paesi per sieri somministrati e dice che i contagi sono in calo: unica eccezione l’Europa che ha sbagliato tutto

Viene in mente Giorgio Gaber  scrisse “io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono” – e una sua famosa canzonetta: “Per fortuna che c’è Ricciardi che sui vaccini nasconde i ritardi”. La sensazione è che gli italiani, che per fortuna o purtroppo sono anche nell’Unione europea, vengano presi in giro dagli apparati, dai virologi e dalla stampa di regime. Il consulente scientifico del ministro della Salute Roberto senza Speranza continua a invocare la chiusura totale del Paese per fermare la variante inglese di un virus che non si può chiamare cinese. E con lui tutto il codazzo dei virologi catodici: da Andrea Crisanti a Massimo dondolo Galli. Quelli che tacciono è perché sanno e non acconsentono. Uno su tutti il professor Francesco Vaia, direttore dello Spallanzani (la massima istituzione sanitario scientifica del Paese) che proprio in risposta all’ex attore di fotoromanzi Walter Ricciardi che fa pure l’offeso dice: “ Non si tratta di aggravare le misure, ma di applicare bene quelle che ci sono; il lockdown non serve e non si devono usare le varianti come clava politica”. Un giudizio tombale a cui si aggiunge anche Roberto Burioni che raccomanda: “Il virus non si risolve con le chiusure, ma col vaccino”. E qui cascano gli asini (compresi i virologi). Perché la vulgata riferisce che siamo il secondo paese in Europa per vaccinazioni fatte.

Non è vero e comunque l’Europa è agli ultimi posti nel mondo. Così anche i signori che espongono la loro superiorità morale perché europeisti e per primo tra questi il segretario del Pd Nicola Zingaretti che è anche presidente dal Lazio, regione dove sui vaccini è successo di tutto, dovrebbero spiegare perché accade. Semplicemente perché l’Europa sui vaccini ci ha e si è fatta fregare. Così se Luca Zaia, presidente del Veneto, cerca di fare di testa sua andandosi a comprare i sieri si trova impantanato nella burocrazia dell’uomo che tutto può e nulla fa Domenico Arcuri che blocca qualsiasi iniziativa. E’ ancora lì che sfoglia le primule di Boeri da 400 mila euro l’una e non è capace di trovare né di somministrare i vaccini. Ma la faccenda sta diventando serissima perché ai montanari a cui il Governo ha chiuso ogni speranza (stavolta con la minuscola, ma la responsabilità è di Speranza maiuscolo) di sopravvivenza economica hanno spiegato che si tornerà alla normalità solo quando i vaccini saranno stati somministrati.

E allora sfatiamo un po’ di bugie per scoprire che l’Italia è in fondo alla classifica per somministrazioni di sieri: in parte per colpa nostra e in gran parte per colpa dell’Europa. L’ultima graduatoria diffusa dall’Oms mette a nudo le menzogne continentali e italiane sui vaccini. Peraltro l’organizzazione mondiale della sanità – che non è capace o non vuole provare le responsabilità della Cina nella pandemia – ci ha fatto sapere giusto ieri per smentire i nostrani catastrofisti che “Il numero dei casi di contagio da Covid-19 a livello globale è diminuito per la quinta settimana consecutiva e dall’inizio dell’anno il bilancio settimanale delle infezioni si è quasi dimezzato”. Ovunque tranne che in Europa. E allora non sarà che Ursula Von der Layen con il codazzo dei suoi adoratori tra cui s’annovera la sinistra italiana col Pd e i virologi di complemento in testa ha sbagliato tutto in perfetta sintonia con il trio Lescano Speranza-Ricciardi-Arcuri? A dirlo sono i numeri. Ebbene l’indice dei vaccinati per cento abitanti vede in testa Israele, poi gli Emirati Arabi e il Cile. C’è la sorpresa della Serbia, quarto paese al mondo e vedremo perché, poi la Gran Bretagna di Boris Johnson quello sbeffeggiato da tutti e che con la Brexit ha fatto bingo. Ha più vaccini ed è l’unico paese dell’area continentale ad avere l’economia in ripresa visto che ha chiuso il quarto trimestre con più 1,1% del Pil. Poi Bahrain e Stati Uniti appaiati che a dir la verità fa un po’ ridere viste le proporzioni. Ma anche lì: quanto inchiostro è stato versato per dire che gli americani erano mandati a morte da una sanità cinica e privata? Ebbene il primo paese dell’Unione Europea in classifica è Malta che più o meno vale metà dell’Umbria in termini di popolazione. Un successo dell’Ue! L’Italia è agli ultimi posti con l’1% di vaccinati, sorpassata dal Brasile ( Jair Bolsonaro il “negazionista” fa meglio di noi)  ma davanti al progressista Canada. Il dato più preoccupante è che siamo ultimi in Europa, altro che secondo paese come vanno cianciando Domenico Arcuri e Roberto senza Speranza.

Nella classifica di vaccinati ogni cento abitanti stilata con i dati raccolti tra il 10 e il 12 febbraio meglio di noi fanno (in ordine decrescente) la Polonia, la Francia, con valori quasi doppi rispetto ai nostri, la Romania, la Germania e la Spagna e anche la Cina ha un indice di vaccinati superiore al nostro. E allora? Allora non sarà che le chiusure invocate servono a mascherare l’incapacità dello Stato di tutelare la salute dei cittadini? Non sarà che l’alternativa salute/economia si pone solo perché non si è capaci di tenere insieme la soluzione dei due problemi? Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha imposto Roberto senza Speranza a Mario Draghi come ministro della Salute in continuità con il governo bis-Conte. Lo ha fatto anche per bastonare Matteo Salvini. Ma ora la domanda che ci si deve porre è: di fronte a questi dati che sbugiardano il ministro della Salute, il suo consulente scientifico Walter Ricciardi e il commissario a tutto Domenico Arcuri che non si capisce perché sia ancora lì a comandare e tutta la narrazione dell’Italia paese efficientissimo nella vaccinazione di chi è la responsabilità? Di chi è la responsabilità di dire menzogne agli italiani e di minarne le libertà costituzionali e i valori economici? Non crede Mattarella che aver imposto questo ministro e aver ordinato cieca obbedienza all’Europa non stia condannando l’Italia alla fame? Se ieri il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha detto a chiare lettere che il Governo ha danneggiato gli operatori della montagna è un’insofferenza della Lega o è la presa d’atto dell’incapacità a fronteggiare l’emergenza virus? Continuare a invocare il lockdown non è scaricare sui cittadini, sulle imprese le responsabilità e le incapacità massimamente nella continuità tra il bis-Conte e Draghi nella gestione della pandemia?

E che ci sia una pervicace ottusità nello stare attaccati al carro scassato di un’Europa burocratica e inefficiente lo dimostra proprio la Serbia. Questo paese che certo non è né ricco né potente ha fatto una cosa semplicissima: è andato dai cinesi è si è comprato le dosi di vaccino che le servivano e oggi è quarto al mondo per vaccinati con un indice quasi dieci volte superiore alla percentuale dell’Italia. Luca Zaia e con lui Attilio Fontana vorrebbero fare la stessa cosa: comprarsi i vaccini, ma Domenico Arcuri ha detto no. Meglio sfogliare le primule di Boeri, stare genuflessi all’Europa, chiudere in casa gli italiani, uccidere le imprese che ammettere di aver sbagliato. Per questo, con buna pace di Sergio Mattarella, siamo ormai un paese senza Speranza. 

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